Dopo la fine del sodalizio col Robin MCAuley, Schenker torna in azione a fine 1996 con una nuova versione degli MSG. La line up e’ composta da Leif Sundin (ex Malmsteen) alla voce, dal bassista Barry Spaks e dal batterista Shane Gaalaas. Nel medesimo periodo uscira’ l’album “Written in the sand”, album che risente ancora del recente passato glam del chitarrista, pur essendo connotato da un sound un po’ piu’ pesante. l’album pur non ottenendo un grandissimo successo resta comunque un prodotto di qualita’, con canzoni tutto sommato gradevoli…
Nel 1997 la band inizia un tour negli Usa e Giappone denominato “Michael Schenker Story” dove il chitarrista si propone a 360° per celebrare il 25 anno di carriera,il set e’ infati composto da materiale degli UFO; MSG, McAuley-Schenker Group & Contraband fino ad arrivare a “Written in the Sand”.Da questo tor sara’ tratto l’album “The Michael Story live” registrato dal vivo in Giappone.
Nel la meta’ del 1998 Schenker si dedica alla promozione del nuovo album degli UFO, “Wallk on water”, intraprende un tour mondiale con la band, con cui sembra essersi riappacificato, e partecipa con Joe Satriani e ULI Roth al tour europeo del G3.
Ridenominata McAuley-Schenker Group (M.S.G.) per sfruttare la popolarita’ del nuovo frontman (ex Granprix) e connotata da sonorita’ piu’ melodiche e spiccatamente commerciali la nuova creatura di Schenker si rivolge oprincipalmente al mercato americano, mai conquistato in precedenza. Oltre al buon Michael, ovviamente alla chiarra, troviamo il gia’ citato Robin Mc Auley alla voce, Steve Mann alla chitarra, Rocky Newton al basso e Bodo Schopf alla batteria. Particolare non trascurabile sta nel fatto che stavolta Schenker accetta di condivider il songwriting di molti pezzi, forse per sfruttare appieno la nuova linfa vitale di Mann e Newton, gia’ attivi negli USA con i Lionheart e ovviamente del singer ex-Granprix, formazione che aveva riscosso un discreto successo sullo stesso mercato.




