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Michael Schenker part 1

Uno dei piu’ talentuosi chitarristi sulla faccia della terra… Michael Schenker nella sua ormai ventennale carriera
ha purtroppo raccolto meno di quanto dovuto… Il suo stile fluido e pulito unito ad assoli taglienti lo pongono una forse due spanne sopra la maggior parte dei chitarristi contemporanei…Nasce a Sarsted (germania) 10 gennaio 1955, Comincia a suonare la chitarra all’età di nove anni quando suo fratello maggiore Rudolf Schenker riceve una chitarra Hofner Galaxie dai genitori.
la sua carriera da chitarrista comincia all’età 15 anni quando suo fratello fonda la band Scorpions e insieme incidono il loro primo album chiamato Lonesome Crow.
In quel periodo Michael utilizza una Gibson Les Paul finché non la scambia con la Gibson Flying V Medallion del 1971 di Rudolf in seguito ad un inconveniente durante un concerto ad Amburgo, da quel momento la flying V non lo abbandonera’ piu’ divenendo il suo marchio di fabbrica.Dopo due anni Michael decide di andarsene dagli Scorpions per far parte della band inglese UFO sostituendo il chitarrista Mick Bolton, durante il tour tedesco della band , nel paese per problemi di visto… Nello stesso periodo riceve anche una proposta di audizione da parte della mitica band Rolling Stones dopo la morte del chitarrista Brian Jones ma rifiuta, chissa’ poi perche’…

Nel 1973, Michael si sposta a Londra per incidere l’album Phenomenon insieme agli Ufo. In questo album incide alcuni pezzi indimenticabili della band inglese come Doctor Doctor e Rock Bottom ma a causa dello stress accumulato e di alcune incomprensioni all’interno della band, vive un orribile periodo di alcol e droga. Finito il tour americano, Michael e la band incidono “Force It” e tutti insieme , ripartono per un altro tour negli Stati Uniti dopo il successo travolgente al quindicesimo Reading Festival. Seguiranno poi gli album “No Heavy petting”, “Lights Out” e “Obsession”, tutti album in cui la band si dimostra all’altezza delle attese dei fans. Gli Ufo grazie alla tecnica di Schenker e alla voce di P.Mogg entrano di diritto nell’olimpo del rock insieme ad artisti gia’ affermati o emergenti come i Judas Priest.
Purtroppo pero’ il brutto carattere di Michael, i problemi di tossicodipendenza e di alcool creano delle forti divisioni all’interno del gruppo finchè nel 1979 Michael se ne va sbattendo la porta in faccia a tutto e tutti…Contemporaneamente viene dato alle stampe uno dei live piu’ belli mai registrati del mondo rock “Strangers in the night” che immortala la potenza e la tecnica del gruppo britannico al top della carriera. Dopo l’uscita di Michael la band rimane comunque ativa ma non riuscira’ piu’ ad essere al centro dell’attenzione, pur producendo dei lavori dignitosissimi.

THE MICHAEL SCHENKER GROUP

Negli anni ottanta, Schenker si afferma nella scena hard & heavy con un gruppo a suo nome, gli M.S.G. (Michael Schenker Group), circondandosi di noti musicisti (anche se il gruppo non ha mai avuto una formazione fissa) come il batterista Cozy Powell, il tastierista Don Airey e il cantante Graham Bonnet. La band si afferma con album come l’omonimo MSG I contenente dei veri classici hard n’ heavy come “Armed n’ ready”, “Cry for the nations” ottenendo un buon riscontro sul mercato.
Inutile dire che la chitarra risulta essere al centro dell’attenzione lasciando comunque spazio agli altri musicisti, tanto che con il secondo album del 1981, MSG II, il gruppo consolida la propria nomea cominciando a farsi notare anche nella classifica di Billborad.
Nonostante i successi si hanno pero’ forti dissensi tra il cantante Gary barden e il sempre piu’ megalomane Schenker che licenziera in tronco il bravo singer.
Messo fuori gioco Barden e in pessimi rapporti con il resto della band Schenker non si perde Comunque d’animo e assolda Roger Glover, ex Deep Purple, per produrre il suo terzo album, “Assault Attack”, con l’ex Rainbow Graham Bonnet alla voce.
L’album pero’ non rispetta le attese, pur essendo qualitativamente valido i fans non accettano Bonnet che appare a tratti spaesato e finira’ anche lui licenziato in tronco dopo una serie di concerti annullati a causa dei suoi problemi alcolici…
Schenker dopo il mezzo fiasco commerciale dell’album fa rapidamente marcia indietro richiamando Barden e rendendo di nuovo felici i fans che finalmente nel 1983 possono gustarsi Built to Destroy, album ben fatto e con buone intuizioni. Una curiosita’; esistono due versioni di questo album, la prima scartata all’epoca contiene le registrazioni originali e l’album come pensato all’epoca, stroncato e accantonato senza mezzi termini dalla casa discografica che dopo il flop dell’album precedente intendeva proporre un prodotto orientato anche agli USA, mercato dove gli MSG non riuscivano a farsi notare quasi per niente… seguiranno diversi tour in Europa, Giappone e USA al termine del quale la band si scioglie. Michael alle prese con sempre piu’ gravi problemi personali decide di affidarsi a un nuovo management e si trasferisce negli USA, dove nel 1984, in piena epoca Glam inizia una nuova avventura formando i McAuley Schenker Group, M.S.G. , di concerto col cantante ex-Granprix Robin Mc Auley.


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